Un altro riscontro positivo è stato registrato nei settori alimentare e dell'agricoltura ed in particolare nella produzione disacchi per carote, sacchi per patate, sacchi per la coltivazione dei funghi, fitosacchi per l'allevamento di piantine, foglia per pacciamatura.
Oltre ai requisiti tecnici, sono state sperimentate e sviluppate delle miscele polimeriche che danno vita a sacchi estremamente resistenti, con ottimi moduli di elasticità , efficienza d'uso nella linea di riempimento, nonché permeabilità al vapore acqueo e all'ossigeno.
La FamaPlast, infatti, trattandosi di imballaggi destinati al contatto con alimenti, cura minuziosamente la realizzazione di questi utilizzando esclusivamente quei materiali (polimeri e additivi) conformi al Decreto Ministeriale 21 marzo 1973 e successivi aggiornamenti. Nel loro trattamento, inoltre, assume un ruolo di non secondaria importanza, anche la riduzione del peso.
Il rispetto dell'imposizione legislativa di non poter creare imballaggi per uso alimentare con materie riciclate, ha stimolato l'azienda ad un'ulteriore efficienza produttiva che, con la riduzione di peso, le consente di minimizzare l'incidenza dei rifiuti senza rinunciare alla validità prestazionale dell'imballaggio.